Un solo prezzo invita una sola domanda: “Me lo fai a meno?”. Tre pacchetti invitano un’altra domanda: “Quale mi serve?”. È la differenza tra trattativa e scelta.
Il cliente non compra uno sconto: compra un livello di rischio
Essenziale risolve il problema minimo. Consigliato riduce imprevisti e rifacimenti. Premium aggiunge finitura, garanzie, materiali migliori. Quando li vedi affiancati, il prezzo più alto ha un perché — non è “il furbo”.
L’ancoraggio funziona (anche in cantiere)
Il pacchetto premium rende il consigliato ragionevole. Non è manipolazione da manuale marketing: è chiarezza. Molti artigiani scoprono che il consigliato viene scelto più spesso del “prezzo unico ribassato”.
Meno sconto alla cieca
Con un solo numero, lo sconto taglia dritto il margine. Con tre livelli, puoi “scendere di pacchetto” invece di tagliare le ore. Il cliente ottiene meno scope; tu resti pagato.
Come costruirli senza inventare lavoro
Parti dalle stesse voci. Togli dal essenziale ciò che è prevenzione. Aggiungi al premium ciò che è comfort o durata. I prezzi li fa il motore di costo — non l’AI a caso. In Margine l’AI propone la composizione; i numeri restano tuoi.
Errori da evitare
- Tre pacchetti identici con prezzi diversi (il cliente se ne accorge).
- Premium gonfiato senza valore reale.
- Essenziale così scarno da creare contenziosi.
In pratica
Al prossimo sopralluogo prova a mandare tre opzioni con link interattivo. Misura quanti accettano il consigliato. Di solito il tasso di chiusura sale — e il margine medio anche.