Calcolo margine di una commessa edile

Inserisci quanto hai (o vuoi) fatturare e i costi principali: vedi subito se il lavoro ti lascia margine o ti mangia le ore. Nessuna media di settore — i tuoi numeri.

Forchetta di prezzo (indicativa)

4365,22 €–4635,08 €

Scenario centrale: 4499,97 €

Ripartizione (scenario centrale)

  • Materiali1200,00 €
  • Manodopera924,00 €
  • Lavorazioni350,00 €
  • Riserva333,33 €
  • Utile1692,64 €

Margine stimato

Margine 45,02%

Stima indicativa basata sui parametri inseriti. Non sostituisce un sopralluogo né un preventivo firmato.

Il margine non è lo sconto che “entra”

Molti artigiani confondono utile con incasso. Il cliente paga 5.000 €, i materiali ne costano 1.200, restano 3.800 — ma dentro ci sono 60 ore, benzina, utensili, errori e ritardi. Il margine di commessa è ciò che resta dopo tutti i costi, non dopo i soli scontrini del brico.

Calcolare il margine prima di accettare il lavoro ti dice se puoi scontare, se ti serve un acconto più alto, o se è meglio rifiutare. Calcolarlo dopo serve lo stesso: è l’unico modo per non ripetere gli stessi errori sul cantiere successivo.

Una forchetta (scenario ottimistico / realistico / pessimistico) è più utile di un unico percentuale: le ore “scappano” sempre un po’. Se anche nello scenario medio sei sotto il tuo obiettivo (es. 25%), il prezzo non è sostenibile.

Errori che azzerano il margine

Non contare il tempo di acquisto, preventivazione e richiami. Non mettere una riserva imprevisti. Accettare varianti senza aggiornare il contratto. Usare la tariffa oraria del dipendente come se fosse il tuo costo pieno (senza contributi, ferie, attrezzi).

Altro classico: confrontarsi solo sul prezzo finale con il competitor e abbassare senza togliere scope. Se sconti il 10% su un lavoro già al 18% di margine, puoi finire vicino allo zero.

Tieni un consuntivo semplice: ore reali vs stimate per categoria. Dopo 5–10 lavori vedi dove sbagli sempre (demolizioni? smaltimenti? riprese?).

Come usarlo nel preventivo

Parti dal costo (materiali + ore × costo interno + extra), aggiungi riserva e margine obiettivo, ottieni il prezzo al cliente. Poi verifica che il mercato lo regga; se no, riduci lo scope, non solo il margine.

Per il privato che legge questa pagina: un preventivo troppo basso rispetto ai costi tipici spesso nasconde voci mancanti. Chiedi il dettaglio.

Questo strumento riusa la stessa logica del motore di pricing di Margine: costi spiegabili, riserva, utile. La stima resta indicativa finché non inserisci i numeri del lavoro vero. Per il conto veloce (ricavo, costi, sconto, senza ore) il calcolatore dedicato è collegato qui sotto.

Domande frequenti

Qual è un margine sano su una commessa edile?
Dipende da mestiere e rischio, ma molti artigiani puntano a una fascia intorno al 20–30% di utile sul totale, dopo costi veri. L’importante è misurarlo, non indovinarlo.
Devo includere l’IVA nel calcolo margine?
Meglio ragionare sull’imponibile: l’IVA la versi. Usa i totali al netto IVA per costi e ricavi operativi.
Cosa metto in “altri costi”?
Noleggi, smaltimento, subappalti, trasferta, attrezzature consumate, pratiche. Tutto ciò che non è materiale di cantiere né ore.
Come miglioro il margine senza alzare troppo il prezzo?
Riduci sprechi di ore, standardizza il preventivo, evita lavori extra gratis, e usa pacchetti chiari così il cliente sceglie il livello invece di negoziare al buio.

Approfondimenti utili

Altri calcolatori

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