In due righe: un preventivo da artigiano non è un totale che “suona giusto”. È costo orario vero + scarto + tre pacchetti, con il margine visibile prima di inviare. Il vocale dopo il sopralluogo è il modo più veloce per non dimenticare le ore brutte.
Questa guida vale per idraulico, elettricista, imbianchino, piastrellista, cartongessista e mestieri vicini. Non è un capitolato edile: se il problema è lo scope di una ristrutturazione (incluso/escluso, ordine di cantiere), c’è come fare un preventivo edile. Se stai scegliendo dove farli, non il metodo: software preventivi per artigiani.
1. Il costo orario vero, non quello del gruppo
Il numero che rovina i preventivi è quasi sempre lo stesso: una tariffa copiata. “Il collega fa 35 €/h” non è il tuo costo. Serve il costo di un’ora produttiva — dopo contributi, mezzo, ferramenta, preventivi non pagati, pioggia e spostamenti.
Due cifre, non una:
- Costo interno — sotto questo, perdi.
- Tariffa in preventivo — copre costo interno + margine + rischi.
Esempio grezzo (ordini di grandezza, non listino):
| Voce | Esempio | |---|---| | Quanto ti serve “in tasca” + accantonamenti | 2.500 €/mese | | Costi fissi da lavoro (mezzo, RC, telefono) | 400 €/mese | | Ore produttive reali / anno | ~1.350 | | Costo interno | spesso 28–35 €/h | | Tariffa da mettere in preventivo | sopra quel pavimento, in modo strutturale |
Fonte: stessa logica della guida costo orario artigiano; forchette indicative Italia, settembre 2026. Calcolalo tuo: città, ZTL e dipendente cambiano il pavimento.
Poi conta le ore brutte: preparazione, acquisto, attesa in condominio, seconda uscita tipica del mestiere. Un “intervento da due ore” sul campo spesso ne brucia tre. Formula e approfondimento: come calcolare il costo della manodopera.
2. Lo scarto è materiale, non speranza
Piastrelle, pittura, cavo, tubi, lastre: se quoti il teorico netto, paghi tu i tagli e le rotture. Lo scarto non è gonfiare e non sostituisce la riserva imprevisti. Sono due linee.
| Materiale / mestiere | Scarto di partenza | Quando di più | |---|---|---| | Piastrelle schema dritto | 7–10% | 12–15% in diagonale | | Idropittura | 10–15% sul teorico m² | 3ª mano su scuri | | Lastre cartongesso | 8–12% | tante aperture | | Cavo / tubo (elettricista, idraulico) | 5–8% | percorsi tortuosi, riprese |
Fonte: prassi di cantiere IT; forchette indicative settembre 2026, da adattare al materiale. Dettaglio: quanto scarto mettere sui materiali.
Se avanza un cartone, è costo di servizio. Se manca mezzo metro di cavo il sabato, perdi una giornata.
3. Tre pacchetti, non uno sconto preventivo
Un solo prezzo invita una sola domanda: “Me lo fai a meno?”. Essenziale / Consigliato / Premium invita un’altra: “Quale mi serve?”.
Come li costruisci senza inventare lavoro:
- Essenziale — funzione. Togli prevenzione e finiture, non le ore che farai comunque.
- Consigliato — il lavoro che faresti a tua madre. È il default.
- Premium — materiale migliore, garanzia, meno disagi. Valore reale, non nastro e teli spacciati per upgrade.
Esempi lampo (stesso sopralluogo, tre livelli):
| Mestiere | Essenziale | Consigliato | Premium | |---|---|---|---| | Imbianchino | 2 mani, fondi ok | preparazione + 2 mani | rasatura / smacchiatura | | Elettricista | punti su impianto esistente | punti + quadro in ordine | traccia nuova + dichiarazione inclusa | | Idraulico | sostituzione pezzo | pezzo + prova + ripresa | stesso + accessori / brand |
I prezzi li fa il costo, non “un 15% in più a occhio”. Perché funziona: 3 pacchetti vendono di più. Se il cliente vuole spendere meno, scendi di pacchetto — non tagliare le ore del Consigliato.
4. Il margine si guarda prima di mandare, non a fine mese
Ricarico 30% sui materiali non è margine 30% sul totale. Margine = utile ÷ imponibile al cliente. Se punti al 30% e applichi un ricarico del 30%, sei intorno al 23%. La differenza è in ricarico o margine.
Prima di inviare, una riga sola:
| Controllo | Se fallisce | |---|---| | Utile in euro (non solo la %) | alza il prezzo o taglia lo scope | | Margine vs obiettivo (es. 20–30%) | non “sperare in cantiere” | | Ore brutte e scarto dentro | il totale “pulito” è il più pericoloso | | Validità, tempi, esclusioni | senza queste righe è una chat, non un preventivo |
Uno sconto del 10% su un lavoro al 20% di margine dimezza l’utile, non “toglie un 10%”. Se il mercato non regge il numero, riduci lo scope o rifiuta. Non abbassare la tariffa e “recuperare sui materiali” a caso.
Simula l’effetto con il calcolatore margine commessa.
5. Vocale dopo il sopralluogo (non la sera a memoria)
In casa o in vano scale hai ancora le misure e le eccezioni in testa: “seconda uscita per il quadro”, “parcheggio a pagamento”, “il cliente vuole tenere il sanitari”. Due minuti di vocale in macchina valgono più di un foglio ricopiato alle 22:40.
Cosa dettare, in qualsiasi mestiere:
- Cosa ha chiesto il cliente, in una frase.
- Cosa hai visto tu (accessi, fondi, impianti, umidità).
- Ore brutte e uscite.
- Materiali con scarto.
- Cosa è escluso.
Le foto aiutano sulle quantità. Il vocale decide le voci. Poi rivedi i numeri — il margine — e solo allora mandi.
Checklist in 90 secondi
- Costo orario tuo, non del gruppo
- Ore brutte (non solo il “lavoro bello”)
- Scarto sui materiali che si tagliano
- Tre pacchetti, Consigliato = il tuo vero lavoro
- Margine e utile in euro prima dell’invio
- Validità, tempi, esclusioni
- Link che si apre al telefono, non solo foto del PDF
Come lo fai in pratica
Con Margine registri il vocale del sopralluogo, rivedi le voci, vedi margine e tre pacchetti, invii il link. Primo preventivo senza account; due invii al cliente gratis, senza carta — abbastanza per provarlo su un lavoro vero, non su un esempio di scuola.